LASER AL TULLIO

THULEP
  • DIRETTORE: Dott. Stefano Brunori

LʼUnità Operativa di Urologia della Nuova Clinica Annunziatella, grazie alla collaborazione
del dott. Stefano Brunori è stata ulteriormente potenziata con la dotazione di un laser al Tullio
di ultimissima generazione.

Che cos’è il Laser al Tullio?

Il laser al Tullio è la tecnologia più moderna e meno invasiva per curare l’ipertrofia prostatica, rispetto ad altri laser, consente un “mix” di taglio e coagulazione riducendo al minimo le perdite ematiche. Tra le sue caratteristiche vi è anche la superficialità, che consente un approccio chirurgico preciso e rispettoso delle altre funzioni corporee.
Il laser al Tullio è la tecnologia più moderna e meno invasiva per curare lʼipertrofia prostatica, rispetto ad altri laser, consente un “mix” di taglio e coagulazione riducendo al minimo le perdite ematiche. Tra le sue caratteristiche vi è anche la superficialità, che consente un approccio chirurgico preciso e rispettoso delle altre funzioni corporee.

“Sale Operatorie altamente tecnologiche, dotate di attrezzature ultra moderne ed innovative quali colonne per VideoChirurgia 4k Ultra HD Karl Storz, colonne Laparoscopiche 4K con sistema di Fluorescenza, team chirurgico altamente qualificato, apparecchi Anestesiologici DRAGER di ultimissima generazione, fanno della Nuova Clinica Annunziatella un punto di riferimento nel panorama Italiano nella Chirurgia Generale-Laparoscopica e Oncologica”

Quali sono i vantaggi per il paziente?

La chirurgia con il Laser al Tullio presenta molti vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali:

  • Degenza ridotta (oltre il 50%)
  • Minori sanguinamenti con conseguente diminuzione di trasfusioni
  • Possibilità di operare pazienti scoagulati o disaggregati per la versatilità del laser, che consente anche la più sicura vaporizzazione
  • Sintomatologia post – operatoria ridotta con conseguente riduzione dei giorni di utilizzo del catetere e della sintomatologia irritativa
  • Conservazione delle normali capacità erettili e di eiaculazione molto superiori alle altre tecniche tradizionali

L’indagine consiste nell’esecuzione di un normale esame TC dell’addome sfruttando la fase precoce di impregnazione per lo studio dei reni e della vescica, e la fase di eliminazione dai 5 ai 10 minuti dopo l’iniezione di mdc. Ha il vantaggio di non richiedere la preparazione intestinale; tramite questa metodica è possibile valutare anche eventuali patologie extraurinarie e studiare la componente vascolare renale (Angio-TC). I limiti consistono essenzialmente nel maggior costo e nella maggiore esposizione alle radiazioni.

Come si esegue il Laser al Tullio?

ll Laser al Tullio è una tecnica innovativa e mini-invasiva, durante il quale non si praticano incisioni chirurgiche. La sonda laser viene inserita per via trans-uretrale (attraverso il pene) mediante uno strumento chiamato “resettoscopio”. Il laser asporta la parte di prostata aumentata: questa viene ridotta in piccoli frammenti, che vengono poi aspirati dal resettoscopio

Quando è consigliato il Laser al Tullio?

Le sue applicazioni sono essenzialmente nella terapia dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB), garantendo risultati ottimi in termini di disostruzione (diminuendo al minimo i rischi di sanguina- mento) e di sintomatologia irritativa post intervento. Altre applicazioni del Laser al Tulio sono nel trattamento dei tumori superficiali dell’uretere e nell’emostasi delle nefrectomie parziali

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