Ecocardiogramma

1. Cos’è l’ Ecocardiogramma?

L’ecocardiogramma è un’indagine che utilizza gli ultrasuoni per controllare il cuore e i vasi sanguigni vicini. Consiste in una piccola sonda utilizzata per emettere onde sonore ad alta frequenza che creano degli echiquando “rimbalzano” sulla parte del corpo colpita. Gli echi, rilevati dalla sonda, vengono trasformati in una immagine proiettata su un monitor durante l’esame.

L’ecocardiogramma può essere richiesto dal cardiologo o dal medico curante qualora sospettino la presenza di un problema al cuore. In genere, è eseguito in ambulatori pubblici o privati o in ospedale dal cardiologo stesso o da personale specializzato (fisiologo cardiaco).

Sebbene abbia un nome simile, l’ecocardiogramma è diverso dall’elettrocardiogramma (ECG), esame indicato per controllare il ritmo e l’attività elettrica del cuore.

L’ecocardiogramma è impiegato per accertare (diagnosticare) e tenere sotto controllo le condizioni del cuore. Permette, infatti, di verificarne la struttura, di analizzare il flusso sanguigno e di valutare le condizioni degli atri e dei ventricoli, le cosiddette camere del cuore che contraendosi consentono al sangue di passare nelle arterie.

Tramite l’ecocardiogramma si possono individuare:

  • danni dovuti a un infarto del miocardio, che si verifica quando l’afflusso di sangue al cuore subisce un arresto improvviso
  • scompenso cardiaco, che compare quando il cuore non riesce a pompare il sangue in tutto il corpo alla pressione giusta
  • malattie cardiache presenti alla nascita (cardiopatie congenite), dovute a difetti già presenti alla nascita che condizionano il normale funzionamento del cuore
  • problemi alle valvole cardiache,disturbi che interessano le valvole che controllano il flusso di sangue nel cuore
  • cardiomiopatie,consistenti nell’ispessimento o nell’espansione delle pareti cardiache

endocarditi, infiammazioni delle pareti interne del cuore, o, più spesso, delle valvole cardiache. L’ecocardiogramma aiuta il medico a individuare la migliore cura per queste malattie

1.2 Tipi di Esame?

Ci sono diversi metodi per eseguire l’ecocardiogramma ma nella maggior parte dei casi è utilizzato l’ecocardiogramma transtoracico (ETT). L’esame non richiede una preparazione specifica ma nei 30 minuti precedenti la sua esecuzione è consigliabile evitare di fumare, mangiare o fare attività fisica intensa.

1.3 Tipi di Ecocardiogramma

Durante l’esecuzione dell’esame, le onde sonore generate dalla sonda producono un fruscio, perfettamente normale, che corrisponde al suono amplificato del flusso sanguigno che attraversa il cuore ed è captato dalla sonda.
L’intera indagine dura dai 15 ai 60 minuti, ed è possibile tornare a casa subito dopo.
Oltre all’ecocardiogramma transtoracico possono essere effettuati altri tipi di esame:
• ecocardiogramma transesofageo, una piccola sonda è fatta passare, attraverso la bocca e la gola, nell’esofago fino allo stomaco. Prima dell’esecuzione dell’esame, è applicato un anestetico locale spray nella gola ed è somministrato un sedativo per favorire il rilassamento. È consigliabile evitare di mangiare sin da molte ore prima dell’esecuzione dell’esame
• ecocardiogramma sotto sforzo, è eseguito durante, o subito dopo, un esercizio fisico a intensità crescente praticato, di solito, con una cyclette o un tapis roulant. In alcuni casi è effettuato dopo la somministrazione, per iniezione, di un farmaco che faccia lavorare di più il cuore
• ecocardiogramma con contrasto, una sostanza definita mezzo di contrasto (soluzione acquosa contenente piccolissime bollicine di grasso o zuccheri ripiene di gas che aumentano la capacità del sangue a riflettere gli ultrasuoni) è iniettata nel flusso sanguigno subito prima che l’ecocardiogramma sia eseguito; quando si effettua l’ecocardiogramma, il mezzo di contrasto appare chiaramente sul monitor e evidenzia una immagine più dettagliata del cuore. Viene effettuato per la valutazione cinetica e la funzione di pompa ventricolare sinistra o sospetta trombosi ventricolare
Il tipo di ecocardiogramma praticato dipende dai disturbi da indagare e dalla malattia cardiaca da accertare (diagnosticare) o da seguire nel tempo (monitorare).
L’ecocardiogramma sotto stress, ad esempio, è indicato qualora il problema cardiaco sia innescato dall’attività fisica, mentre le immagini più dettagliate dell’ecocardiogramma transesofageo sono utili, soprattutto, in caso di intervento chirurgico.

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